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IT Law / Technology

The Italians discuss constitutional amendments

It’s great to see Italy making some progress in this area.
I have felt, for many years, that since the Internet is critical to the functioning of society, its access and utilisation needs to be protected through Constitutional provisions.

Although Italy is generally in the backwater zone in terms of technology, the President of the Chamber – Laura Boldrini, is finally pushing through a discussion on the matter.

At present, the key parts of the draft seek to, in Italian:

  1. Garantire la neutralità e la trasparenza della rete,
  2. Assicurare i diritti umani e le libertà fondamentali, il rispetto della dignità e della integrità della sfera personale di ciascuno e la sua libertà di espressione,
  3. Tutelare l’autonomia di ciascuno anche nella propria identità digitale e la riservatezza dei dati personali,
  4. Garantire la cittadinanza in rete, attraverso l’accesso universale all’infrastruttura, l’apertura dei dati del settore pubblico e la loro libera utilizzazione nei limiti della legge e la fruizione da parte di tutti come mezzo di diffusione e condivisione,
  5. Favorire la circolazione della conoscenza e dei contenuti in rete,
  6. Promuovere la sicurezza in rete, sia essa di interesse pubblico sia essa di interesse individuale (a partire dai minori e i disabili),
  7. Promuovere azioni positive per l’educazione a Internet e la tutela dei diritti.

In this area progress is also notable in the UK and Germany.
It would be interesting to see some cooperation in this sector during the next UN Internet Governance Forum (IGF2015).

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